Gazzetta di Cipada 1.2019 Gennaio

  • Buon Anno a tutti i nostri Associati, in tutta cordialità ed anche con pizzico d’entusiasmo, che non guasta mai. Le attività dello scorso anno si sono concluse con l’incontro a San Benedeto Po in modo lusinghiero: contavamo di partecipare in due, mentre siamo arrivati in trenta. Ringrazio moltissimo tutti coloro che hanno partecipato. I convenuti hanno espresso il desiderio di ritornare, data la bellezza e l’interesse di ciò che si è potuto vedere nel corso della breve e fredda serata. Torneremo in primavera, per la stagione degli asparagi verdi, coltivazione che già – nel tempo che fu – rappresentò un grosso impegno per gli orti dei monaci del Polirone. Ottime relazioni sono state avviate con un’Amministrazione Comunale decisamente interessata alle nostre iniziative. Per quelle future troveremo sicuramente terreno fertile e collaborativo.
  • Visite a Padova: Nel corso di una visita interlocutoria di una nostra piccola delegazione formata da me, Agostino Cella e Luigi Lombardo è stata presentata la nostra attività a don Roberto Ravazzolo, delegato vescovile all’Università di Padova, che si è dimostrato molto interessato alla nostra edizione dell’Humanità del Figliuol di Dio. Egli ha dato disponibilità di collaborazione per una presentazione  dell’opera folenghiana in ambito universitario.
  • Il nostro associato Šime Demo (University of Zagreb, Centre for Croatian Studies,  Department of Croatian Latinism), ha pubblicato un interessante articolo sul macaronico in una rivista internazionale di appassionati al latino https://www.academia.edu/t/wtJS-MPovg1KJes6P/38040921/Macaronic_Latin L’Associazione gli è grata per il lavoro di divulgazione. Il testo viene conservato in cartaceo nella nostra Biblioteca T. Folengo, assieme agli altri già pubblicati da Demo.
  • Ringraziamo anche il prof. Angelo Colombo che ha inviato dall’Università di Grenoble il suo testo“El nostro cuoco si chiama Margutto”. La cucina infernale in un poemetto dimenticato del primo Cinquecento. Il saggio è inserito nel volume Maestra Ironia edito da Agorà & Co, Lugano, 2018, in onore di Luca Curti, carissimo professore dell’Università di Pisa arrivato al pensionamento.  A Curti le nostre felicitazioni.
  • Notiziario Enofice: La testata mensilmente riporta proposte e iniziative dei Circoli Enogastronomici italiani iscritti alla Federazione. Il nostro Mario Santagiuliana, past President della FICE, ne cura gli aggiornamenti per quanto riguarda le iniziative nostre e del Macaronicorum Collegium. Cercate le citazioni del Folengo dal sito http://www.confraternitefice.it/news. Troverete anche il calendario ufficiale degli incontri delle Confraternite italiane. Chi volesse parteciparvi deve farlo portando la sciarpa che identifica la nostra Associazione, dopo averne dato comunicazione alla presidenza che fornirà i gadgets che si usano in quelle circostanze.
  • Interessante risvolto a Cremona in occasione del ritiro del premio Meraviglia Italiana del Gusto assegnato al mio libro I misteri del Ragno è stato l’incontro con un produttore calabrese di vini che tra i suoi vitigni rari ne ha uno d’eccezione: il Mangiaguerra, citato dal Folengo e indagato a suo tempo dal buon Messedaglia. La varietà sembrava scomparsa: presto avremo invece l’emozione di degustare un vino che attraversa tutta la storia folenghiana per arrivare fino a noi. Contiamo di poterne avere in degustazione già per la prossima conviviale di Asolo.
  • La cosa mi fa pensare alla piantina d’aglio inselvatichito, strappato con grande fatica e cura da un nostro associato dalle rocce prossime alle rovine della chiesetta di San Pietro a Crapolla. E’ sopravvissuto ed è stato in grado di fornire  due pianticelle che stanno prosperando. Da esse avremo la possibilità di avere nella prossima estate due “mazzocche” d’aglio che serviranno per moltiplicare le piantine nell’“Arca orticola” del presidente. Probabilmente, nell’estate del 2020 potremo realizzare con il pistonem aiadae la prima piccola agliata bianca in onore del Folengo con l’aglio sopravvissuto a lui e ai suoi confratelli eremiti di Crapolla.
  • E’ giunto in dono, da parte dei nostri partners di Massa Lubrense, copia del volume Memorie storiche della Chiesa sorrentina di Bartolomeo Capasso, Napoli, Stabilimento dell’Antologia Legale, 1834.
  • E’ in circolazione da qualche mese il volumetto Bassano del Grappa – una guida a cura di Valeria Parise. Sono menzionati la nostra Associazione, il nostro Centro di Documentazione Folenghiana di Campese e, sinteticamente, le nostre attività, anche gastronomiche.
  • Dopo una pausa di due mesi, riprende “A tavola con Merlin Cocai” il 27 gennaio (per Il giorno della merla) ad Asolo, Villa Razzolini-Loredan, ore 11. Il menu interpreta alla maniera di Giancarlo Andretta il tema Astinenza, con un piatto tipico della mantovanità, il filetto di luccio, al forno. Fra i primi, con una carabazzata di cipolle, una ricetta tratta ed elaborata dai suggerimenti di don Felice Libera di Avio: gli strozzapreti allo stoccafisso, preparazione che venne presentata nel 2016 da Razzolini-Loredan alla cena di gala della fiera Tipicità di Fermo. Al termine giro di doni con la Merla, sive macaronica exercitatio ludicra. C’è nella vicina Possagno una mostra alla formidabile Casa Canova: La scultura di Washington del Canova in mostra. Già che ci siete, godetevi l’intera giornata, in una delle più emozionanti zone d’Italia.
  • Ringrazio Mariangela Cuman, consorte del nostro Antonio Parise, che ci ha dato la possibilità di ricevere in dono dalla Fondazione Banca Popolare di Marostica una notevole quantità di pregiati volumi, alcuni dei quali costituiranno il monte premi della Merla assieme ad una decina di pacchi dono offerti dal nostro partner Pedon SpA. Per la giornata porteremo a disposizione dei soci che volessero acquistarle alcune scatole del nostro gioco esclusivo (costo 50 €).