a cura di José Miguel Dominguez Leal e Otello FabriSommario:
• Nuove collaborazioni a Campese
• Le mostarde di Merlino
• Manuela Simoncelli apre bottega
• Opera Estate 2026 a Campese
• Il Lunedì degli Artisti con Folengo
• Attività della Delegaciòn Iberica
• 28 agosto : concerto in Monastero
• 3 settembre a Bassano incontro a Ca’ Rezzonico
• 4 settembre ore 18 Pieve di San Martino visita guidata
• 13 settembre a Reggiolo
• Continuano i dialoghi costruttivi in seno al monastero di Campese. Martedì mattina siamo stati in riunione
con il responsabile dell’Unità Pastorale del territorio (Valstagna) don Dario Marchioretto e le altre
associazioni del luogo (900° del Monastero) per organizzare al meglio le due giornate in onore di Mario
Chiesa, per il 500° dell’edizione di Orlandino confermate per il 7 e 8 novembre. Siamo lieti e fieri di poter
offrire un’occasione d’incontro così importante ai nostri associati e confidiamo in un’adeguata
partecipazione. Chiesa si è riproposto di tornare da noi, nonostante il peso degli anni. Di lui ricordiamo la
straordinaria introduzione all’Orlandino, capace di trasformare un’opera definita bizzarra in uno
straordinario documento sulla crisi religiosa, sociale e culturale del secolo XVI. Di Chiesa ha capitale
importanza anche la sua introduzione al Baldus “Vigaso Cocaio”, utilizzata tal quale anche per l’edizione
francese Les Belles Lettres. Non basta: Chiesa ha allevato nel gusto di Folengo alcune allieve della Facoltà
di Lettere dell’Università di Torino, come Patrizia de Corso, curatrice del poema folenghiano Palermitana
e Simona Gatti curatrice dell’Humanità del Figluolo di Dio, sempre del Folengo.
La manifestazione verrà inserita nel ciclo di celebrazioni per i 900 anni del Monastero di Campese.
• Occasione per un’esperienza corale al Monastero è stata la vistosa caduta di pere da un albero vetusto del
vecchio brolo, il giorno di San Giacomo Maggiore. Frutta immangiabile, che ha spinto l’ingegno
accumulato in tanti anni di studio nel Macaronicorum Collegium per sfidare le leggi del Gusto. E così, di
primo mattino, un gruppo di bambini di Campese, con le relative mamme, hanno accumulato casse di
questi frutti ritenuti utilizzabili. Nella cucina – che fu di Teofilo – del monastero abbiamo allestito un
laboratorio collettivo, con il supporto delle nonne, per l’utilizzo delle antiche pere. Ne è sortita così una
marmellata piccante, grazie all’aggiunta di zenzero, assecondando il poeta: “Est qui mordenti zeladiam
gingere spargit…”, e una mostarda alla mantovana, con il suo giulebbe senapato, così come vuole
Folengo: “ nec (mancavit) quae per nasum mittit mostarda senapram”. Avremo a tavola queste memorie
storico-letterarie condensate in mostarda il 7-8 Novembre a Campese.
• L’8 agosto la nostra associata Manuela Simoncelli ha riaperto l’atelier di stampa di famiglia a Valstagna
(Vi), abbandonato dopo l’alluvione del 1966. Il suo studio d’arte “Fuorivia” è sul lungobrenta e merita
una visita da parte dei soci del bassanese. Manuela ha realizzato per noi una cartella di incisioni utili alla
nuova edizione delle Imitazioni Folenghiane di Bino Rebellato che realizzeremo non appena saremo
riusciti a sanare il nostro bilancio. Potete acquistarla presso l’atelier.
• Cogliamo l’occasione per ringraziare un socio imprenditore che si è offerto immediatamente di
contribuire a risanare il nostro bilancio 2025. Saremmo felici se altri ne seguissero l’esempio.
Ringraziamo ancora un grande amico che non ci segue più, che da alcuni anni ha coperto le quote
associative “dimenticate”. Dobbiamo tutti impegnarci a ripristinare i buoni livelli numerici d’un tempo.
• Grande folla per l’evento programmato da Opera Estate 2026 in monastero; un ottimo spettacolo firmato
dalla Piccionaia, dal titolo Di Beata Memoria: Ponzio di Cluny. L’evento ha avuto uno splendido successo,
con l’aula della chiesa traboccante di pubblico. E’ stata tenuta aperta la sede, visitata da molte persone, per la maggior parte ignare dell’esistenza di Folengo. Fra gli associati Maria Luisa Scarsi, Maria Angela
Soster e Franceco Grotto, tra i più giovani del nostro sodalizio, a cui abbiamo donato la serie dei nostri
primi Quaderni Folenghiani. Francesco sarà prossimamente al lavoro all’Università di Zurigo.
• In via sperimentale abbiamo riproposto con buon successo il ritrovo settimanale del Lunedì degli Artisti,
ma questa volta presso la sede della Scholetta macaronica di Cucina; ora è sospeso per il periodo
agostano. L’occasione è buona per divulgare nel mondo artistico attuale i messaggi folenghiani sulla libera
creatività. La riapertura è molto attesa.
• Jooaquìn Correa Vàzquez della Delegaciòn Iberica ha pubblicato un libro intitolato Tratado metafòricofilosofico. Ensayos sobre la filosofía de las ciencias sociales, Didot, Madrid, 2026. Nel risvolto di copertina si mostra il prof. Correa col distintivo della nostra Associazione, fotografato davanti al sepolcro
di Teofilo Folengo in Campese.
• La rivista Nuova Enofice 2026-3 pubblica i rendiconti di due manifestazioni a cui abbiamo partecipato: la
prima è il Convegno di Praglia, la seconda l’incontro con la Confraternita di Bassano. Entrambe le
occasioni sono state utili a raccogliere adesioni al progetto Merlin Cocai Nume Tutelare della Gastronomia
Italiana.
• Venerdì 28 agosto, ore 20,45, per le celebrazioni del 900° si tiene in Monastero un concerto con l’Ensemble Terzo Suono, su musiche di Tartini, Vivaldi, Pergolesi. In collaborazione con il Tartini Festival di Pirano.
• Per il rientro dalle ferie abbiamo in preparazione un bell’incontro a Ca’ Rezzonico di Bassano per la serata
del 3 settembre. Il vino fra tradizione e nuove vie. Per l’occasione, apericena e distribuzione dell’elegante
magazine Stuzzicanti seduzioni, che dedica una pagina a Merlin Cocai, Nume Tutelare della Gastronomia
Italiana. Interverrà anche il nostro associato Leonardo Agostini con il vino di sua produzione.
• Il 4 settembre, per chi desiderasse approfondire la conoscenza di Campese, il calendario del 900° dà
appuntamento alle ore 18 presso il notevole sito della chiesetta di San Martino, per un incontro illustrativo
e una visita guidata da Angelo Chemin. Non servono prenotazioni.
• Il 13 settembre a Reggiolo ci sarà un importantissimo appuntamento a cui gli associati non dovrebbero
mancare. Ci sarà un convegno per commemorare il nostro fondatore Rodolfo Signorini, organizzato dalla
Confraternita della Zucca Teofilo Folengo di cui egli era Gran Priore. Il sodalizio sta lavorando molto per
noi, per poterci dare un apporto anche in termini di associati. All’evento sono invitati tutti i sodalizi
lombardi ed emiliani e si potrà anche ampliare il circuito di consensi al riconoscimento di Merlin Cocai,
Nume Tutelare della Gastronomia Italiana. A nostra volta inviteremo i sodalizi lombardo veneti per
garantire il miglior successo all’evento.