a cura di José Miguel Dominguez Leal e Otello Fabris
• Istituzione Premio Giornalistico “T. Folengo” (v. Allegato)
• Programma del 25 Gennaio, Giornata della Merla (v, Allegato)
• L’Associazione in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi
• Promettente avvio della Scholetta macaronica
• Giovedì 15 gennaio, con la sala Rossini gremita di pubblico, è stato presentato l’esito
dell’impegno degli Amici nella realizzazione dell’edizione del manoscritto di Anonimo
Padovano del sec. XV, edito per cura di Marina Scopel con un contributo di Otello Fabris su
“Padova macaronica”.
Emozione non espressa, quella di tenere la presentazione proprio alle porte del Bo, per i cui
frequentatori, docenti e studenti, ha lavorato il nostro Anonimo.
Sull’eccezionalità del documento – intendo il manoscritto di Sheffield – abbiamo già parlato.
Ora non rimane che leggerlo e studiarlo e sperimentarne i contenuti. Gli Amici ci terranno
informati sugli esiti dei loro tentativi.
A condurre la serata è stato il maestro pasticcere Francesco Biasetto, Campione del Mondo
di pasticceria. Ha introdotto la serata, con grandissima competenza, l’Assessore alla Cultura
della Città di Padova Andrea Colasio. E’ stato presente, con gli autori, Danilo Gasparini,
docente al Corso di Laurea in Scienze e Cultura della Ristorazione e della Gastronomia
dell’Università di Padova. Al tavolo dei relatori i rappresentanti degli sponsors Francesca
Furlan, della direzione marketing di Despar – sponsor dell’edizione – e Federica Trevisan,
sua collega, responsabile degli acquisti locali e microlocali per la medesima azienda. Mia ex
allieva e una dei “nostri”!
• Sabato 17 parte la prima “Experientia” della Scholetta macaronica. E’ stata aperta una lista
d’attesa per una replica della prima lezione, già prevista per il successivo sabato 24 gennaio.
La seconda “Experientia“ avrà come protagonista a febbraio il broccoletto bassanese, sulla
scorta della narrazione folenghiana e della tradizione veneta . Per non tediare i soci non
interessati alle proposte gastronomiche, abbiamo realizzato una chat apposita, a cui chi vuole
può chiedere l’inserimento.